Bilancio di previsione 2016 e bilancio pluriennale 2016-2018

Cari Amici,

il Consiglio Regionale, dopo numerose sedute di Commissione, ha approvato i primi documenti inerenti al bilancio finanziario di previsione 2016 e pluriennale 2016-2018, in linea con il decreto legislativo sull’obbligo di garantire un equilibrio contabile.

Per il 2016 il bilancio è di 19.696.407.258,55 euro in termini di competenza e 14.322.648.430,83 euro in termini di cassa; si prevede per il 2017 un bilancio di 18.572.943.661,23 euro e per il 2018 di 18.169.397.710,49 euro, entrambi in termini di competenza.

La Regione ha iniziato il 2016 con disavanzi per più di 3 miliardi di euro, il livello di indebitamento più alto della storia della Regione fu di 10 miliardi di euro alla fine del 2015. Questo debito complessivo a fine legislatura scenderà a 8,8 miliardi di euro, perché ci si farà carico di restituire oltre 1,2 miliardi di euro in cinque anni. Ad ogni modo, non essendo ancora in condizione di equilibrio, la capacità di spesa pubblica per il 2016 è vincolata ad entrate straordinarie.

Rispetto al testo inizialmente presentato in Commissione, la Giunta ha apportato alcune modifiche spostando risorse a favore dell’incremento di alcuni capitoli di spesa, quali, fra i più salienti: 12 milioni di euro sulla formazione professionale, 1 milione di euro sul fondo per sostenere le morosità incolpevoli, 1 milione di euro per risarcire gli agricoltori danneggiati dal coleottero Popillia japonica che ha colpito soprattutto il Parco del Ticino, oltre 1 milione di euro per la cultura e per l’I.P.L.A. (Istituto per le piante da legno e l’ambiente) e 150 mila euro per il sostegno della legge contro la violenza di genere.

La parte del leone spetta, come sempre, alla sanità, alla quale sono dedicate circa l’83% delle risorse del bilancio regionale (circa 8 miliardi di euro). Al secondo posto gli stanziamenti per i trasporti con 533 milioni di euro.

Di seguito il link alla scheda bilancio di previsione finanziario 2016-2018: http://www.cr.piemonte.it/web/files/SCHEDA_BILANCIO.pdf

A mio avviso questa ragionata ristrutturazione della macchina regionale rappresenterà un punto saldo per lo sviluppo e la crescita della nostra Regione.

Resto come sempre a disposizione per eventuali approfondimenti e riflessioni.

Un caro saluto
Mario Giaccone