Approvata la legge contro la violenza sulle donne

Cari Amici,

nella seduta di Consiglio di martedì scorso, abbiamo approvato a maggioranza il disegno di legge “Interventi di prevenzione e contrasto della violenza di genere e per il sostegno alle donne vittime di violenza ed ai loro figli”.

Un’indicazione che arriva agli Enti regionali direttamente dalla Legge di Stabilità 2016: la Regione Piemonte è la prima, dopo soli due mesi, ad adeguarsi alle direttive nazionali, introducendo il “codice rosa” con il quale ogni volta che in un pronto soccorso si presenterà una donna che è stata vittima di violenza verrà attivata un’apposita equipe multidisciplinare formata da ginecologi, pediatri, psicologi, assistenti sociali ed infermieri per la presa in carico.

Viene, inoltre, ampliato il quadro delle disposizioni già esistenti per l’inserimento o il reinserimento socio-lavorativo delle donne vittime di violenza, per la formazione degli operatori dei servizi, per le azioni di sensibilizzazione e prevenzione del fenomeno in ambito lavorativo e scolastico, con una costante e specifica attenzione all’eventuale presenza di minori vittime di violenza assistita.

Al netto dei fondi statali, che non possono essere inseriti a causa del recente principio della “competenza rinforzata”, lo stanziamento proposto dalla Giunta Regionale è di 500mila euro.

Il fatto che la Regione Piemonte sia la prima ad aver applicato le direttive nazionali in una materia così delicata è motivo di orgoglio per il sottoscritto che, in veste di Consigliere regionale, fa parte di una Istituzione che è sempre più attenta ai cittadini, raccogliendone i bisogni attraverso la realizzazione di disposizioni normative.

Sottolineo inoltre che questa è la prima legge promulgata nel pieno rispetto del linguaggio di genere previsto nella Carta d’Intenti “Io parlo e non discrimino”, che la Regione Piemonte sottoscriverà l’8 marzo p.v.; mi preme condividere che sul linguaggio di genere il sottoscritto aveva presentato una mozione approvata poi dal Consiglio.

Resto, come sempre, a Vostra disposizione per eventuali approfondimenti e riflessioni.

Un saluto
Mario