Focus sulla Sanità

Prima della pausa estiva, ritengo doveroso renderVi partecipi delle mie riflessioni in ordine al tema che dal punto di vista qualitativo, ma soprattutto quantitativo, si è conquistato il primato in questo primo scorcio di legislatura.

Si tratta del tema dei conti della Sanità regionale che rischia, di fatto, il commissariamento nel caso in cui non riesca a rispettare il piano di rientro nei parametri, convenuto con il Governo centrale nel cd “Tavolo Massicci”.
Inquadro il problema: in primo luogo dobbiamo considerare che la Sanità vale l’80% del bilancio regionale su cui il peso dell’indebitamento è un macigno. Possiamo infatti affermare che, dopo diverse legislature in cui il problema delle coperture era sostanzialmente secondario, si è arrivati ad una situazione in cui non si può assolutamente aumentare lo stock del debito, anzi si devono impegnare risorse per ridurlo.

Si tratta di un totale rovesciamento della prospettiva e del modo di pensare in tema di Pubblica Amministrazione: possiamo dire che i nodi sono arrivati al pettine e che, mentre due legislature fa si spendevano soldi che c’erano, in quella scorsa si sono continuati a spendere soldi che non c’erano più, ora le “cose” si fanno solo se ci sono le coperture e queste sembrano mancare. Questo nuovo modo di pensare e di amministrare non è eludibile. La scelta è fra un risanamento costruito in proprio, “scovando e tagliando” le inefficienze prima e rimodulando i servizi poi, oppure un risanamento imposto e subìto, fatto di aumenti della fiscalità, dei costi dei servizi resi al cittadino e di tagli ai trasferimenti. La strada scelta dalla Giunta è la prima, a conferma di quanto sostenuto in campagna elettorale.

Premesso quanto sopra, vediamo i numeri che ci inchiodano, sono i milioni di euro con cui la Sanità piemontese sforerà gli obiettivi di rientro programmato nel 2014 (si tratta di una rilevazione tendenziale):

  • costi del personale:62 milioni di euro
  • prodotti farmaceutici ed emoderivati:73 milioni di euro
  • altri beni e servizi:89 milioni di euro

Tali numeri sono contenuti nel rapporto della KPMG, società che ha avuto l’incarico di monitorare e verificare il raggiungimento del piano di rientro concordato a livello nazionale.
Pochi giorni fa Chiamparino e Saitta sono riusciti a farsi assegnare dal Fondo nazionale 165 milioni in più rispetto a quelli previsti ma, come potrete notare, gli stessi vengono purtroppo già “bruciati” dagli sforamenti di cui sopra.

Oltre a questi numeri, emerge un altro aspetto che è di gravità inaudita: alcune Aziende Sanitarie hanno fornito bilanci incompleti e carenti, pertanto larga parte delle poste rilevate saranno oggetto di approfondimento; potenzialmente non sono quindi da escludersi sorprese.

Considerando pertanto prioritaria questa questione, ho provveduto, in questo periodo, ad una serie di approfondimenti ed a consolidare i rapporti con l’Assessorato alla Sanità con il quale abbiamo avviato una proficua collaborazione che cercherò di far crescere alla ripresa delle attività.

Mi sembra inoltre importante sottolineare come l’Assessore alla Sanità Antonio Saitta e tutto il suo staff abbiano “preso di petto” la problematica, adottando immediatamente provvedimenti in varie direzioni tesi a:

  • rafforzare le strutture dell’Assessorato giudicate deboli per la gestione del piano di rientro;
  • richiamare in modo perentorio gli Enti dell’Assessorato e le Aziende Sanitarie al rispetto dei doveri di ufficio ed alla corretta operatività e cooperazione con il Ministero per il rispetto del piano di rientro;
  • mettere a punto un nuovo sistema per gli acquisti e gli appalti;
  • approfondire le questioni legate alla Città della Salute ed alla gestione di questo progetto;
  • annullare una serie di delibere, di poco precedenti all’insediamento della nuova Giunta, non in linea con i criteri di appropriatezza e coerenza finanziaria.

Ho voluto farVi un quadro sintetico e semplificato della situazione attuale del bilancio della Sanità e quindi di quello regionale e, data la premessa iniziale, ho in mente quali possano essere i contributi che, insieme a chi ne avesse desiderio, potremo dare a partire dai primi di settembre. Ve ne darò notizia dopo le vacanze.

AugurandoVi Buone Vacanze Vi invito a contattarmi per suggerimenti, approfondimenti ed eventuali richieste di informazioni scrivendo a info@mariogiaccone.it.

Un saluto,
Mario