“Per un nuovo modello di Welfare” Proposte innovative di assistenza sostenibile

Cari Amici,

dedico questa newsletter all’evento organizzato da Piemonte Attivo lo scorso giovedì che ha visto gli interventi di Marco D’ACRI e mio per l’Associazione, dell’Assessore Regionale alle Politiche Sociali Augusto FERRARI e del Sindaco di Torino Piero FASSINO oltre al prezioso contributo di attori del mondo del volontariato e del Terzo Settore, impegnati quotidianamente nella sfida di fornire risposte ai bisogni dei cittadini più deboli pur nell’attuale situazione di estrema scarsità di risorse.

In apertura il Sindaco di Torino Piero FASSINO, in un intervento lungo e molto apprezzato, ha invitato i presenti e la cittadinanza ad una sorta di “Stati Generali del Welfare” per organizzare e coordinare le numerose risorse presenti sul territorio e dar vita a Torino ad un modello di welfare in grado di rispondere alle necessità e produrre lavoro ed utile tenendo in considerazione tre elementi:

  • la crisi economica che ha causato l’aumento della domanda di protezione;
  • la disponibilità ridotta di risorse pubbliche;
  • la condizione generale di solitudine diffusa nella società dovuta al progressivo impoverimento dei rapporti interpersonali.

Il Sindaco ha poi aggiunto che “Si deve puntare sulla co-progettazione: l’Ente pubblico ha sì funzione di coordinamento e programmazione, ma queste attività non possono più prescindere da un lavoro svolto gomito a gomito con chi è impegnato quotidianamente sul campo”.

La partecipazione all’evento di attori diversi ha ancor più enfatizzato il sentire comune che è emerso: trovare nuove soluzioni.

Molti sono stati gli spunti ed i suggerimenti di cui vi propongo alcune “pillole”.

L’Assessore Regionale alle Politiche Sociali Augusto FERRARI ha sottolineato alcuni concetti essenziali per rafforzare le politiche sociali: “E’ necessario stabilizzare e concentrare le risorse, verificare le priorità reali ed organizzare i territori in aree omogenee. La Regione deve essere il luogo di programmazione strategica”.

In merito alle modalità non ordinarie di approccio Edoardo DANEO, Direttore Coordinamento Comuni per la Pace, ha precisato che “La via di un nuovo modello passa attraverso la rivalutazione della condivisione, del dono, della gratuità e della premialità per gli attori dediti alla collettività” e nelle parole di Tiziana CIAMPOLINI, Direttore Osservatorio Caritas Torino e Piemonte, è stata ulteriormente delineata la questione: “Come aiutare perché ci siano politiche sociali nuove? Dobbiamo superare il nanismo: fare esperienze rappresentative”.

Il ruolo fondamentale del volontariato dedito a migliorare e garantire i servizi è stato sottolineato da Maria Pia BRONZINO, Direttore Sanitario Poliambulatorio Sermig Torino: “Fare bene del bene! L’esempio dei Poliambulatori a Torino e nel mondo: la continuità di un servizio come concreto valore per la collettività” e nelle parole di Alessandro BATTAGLINO, Segretario Madian Orizzonti Onlus, è stata sintetizzata la nuova sfida:“Una rete di attori che sappiano affrontare le emergenze sociali”.

Enrica BARICCO, fondatrice Casa Oz Onlus e Consigliere Regionale, considera la crisi come momento di rilancio e progettualità: “Il volontariato è un mondo che restituisce cittadinanza e civiltà, per costruire un nuovo welfare bisogna partire dal far “giocare” insieme attori diversi con nuovi ruoli”.

Bruno FERRAGATTA, fondatore Terza Settimana Onlus, partendo dalla concreta esperienza del Social market, individua come prioritaria la necessità di “dare una risposta alla povertà relativa prima che le persone scivolino nella povertà assoluta.”.

Concludo con le parole di Marco D’ACRI che sintetizzano le idee e lo spirito dell’incontro: “Compito della politica, degli operatori e di tutti noi è condividere che le sfide che abbiamo di fronte si possono vincere, perché già vinte altre volte!”.

Un saluto
Mario