“A che serve avere le mani pulite se si tengono in tasca?” Don L. Milani

Cari Amici,

a seguito dell’evento promosso da Piemonte Attivo lo scorso venerdì al fine di ragionare insieme sulla possibilità di dare vita ad una rete civica condivisa, di seguito vi riporto alcune valutazioni.

L’iniziativa invitava ad una riflessione sul senso civico proponendo un collegamento diretto tra le varie liste civiche già presenti, o comunque candidate alle imminenti elezioni amministrative, e sollecitava l’individuazione di modelli e schemi nuovi di partecipazione che coinvolgano maggiormente i cittadini.

Tali sollecitazioni nascono dalla convinzione che molti cittadini sono disponibili ad impegnarsi per la “cosa pubblica” ed in alcuni casi già lo fanno, ma il più delle volte al di fuori del perimetro tradizionale dell’aggregazione politica.

L’intenzione di costituire una rete di liste ed associazioni civiche è nata dall’esperienza della Lista Chiamparino per il Piemonte alle ultime elezioni regionali ed ha l’obiettivo di non disperdere queste preziose energie, a partire dal gruppo di candidati appartenenti alla lista stessa.

Il riscontro e l’interesse suscitato da questa iniziativa, anche sui media, mi ha convinto che questa strada è quella giusta: costruire e consolidare una rete civica che duri nel tempo basandosi anche sulle potenzialità che la rete, in particolare i social, ci mettono a disposizione.

Dettagli ed approfondimenti saranno disponibili sul sito www.mariogiaccone.it e sul profilo facebook Mario Giaccone per il Piemonte.

Voglio quindi esprimere la mia soddisfazione per la risposta e la grande partecipazione di pubblico che, a mio avviso, dimostrano quanto questi temi siano sentiti, in che modo la disaffezione alla politica ed all’impegno per il “bene comune” possa essere superata e come si possano individuare spazi di discussione ed approfondimento innovativi; in definitiva ritengo che si possa rendere la politica più “accogliente” nei confronti di persone ed idee nuove.

Infine voglio sottolineare l’interesse verso il nostro progetto emerso da parte di coloro che nella politica, in particolare nel Partito Democratico, stanno portando avanti un disegno riformatore della società e del partito.

Per questi motivi credo che questo progetto di valorizzazione della “voglia di fare” della società civile meriti il nostro impegno e che, insieme, lo si possa arricchire e consolidare.

Un saluto
Mario