Iniziative di PIEMONTE ATTIVO e riflessioni dal Consiglio Regionale

Cari Amici,

questa settimana voglio sottoporre alla vostra attenzione il seminario “La stagione delle riforme. Quali novità per gli Enti locali” organizzato a Ciriè venerdì 20 febbraio u.s. da PIEMONTE ATTIVO e Per Ciriè, un’altra Associazione politico culturale.

La serata, rivolta in modo particolare agli amministratori locali ed ai professionisti del territorio, ha affrontato temi particolarmente caldi tra i quali la riforma Delrio, l’avvio della Città Metropolitana e le funzioni dei Comuni, l’armonizzazione dei sistemi contabili e le novità in materia di urbanistica.

Grazie all’intervento di tecnici quali: Matteo Barbero, funzionario della Regione Piemonte, Livio Dezzani, esperto in programmazione strategica e politiche territoriali, Gianfranco Fiora, dirigente per l’urbanistica della Città Metropolitana di Torino e Marco Orlando, Segretario dell’Unione Province Piemontesi, moderati dall’amico Marco D’Acri, sono stati forniti aggiornamenti chiari e sintetici in merito alle materie di maggior interesse per i Comuni: la gestione del bilancio ed il governo del territorio.

L’attenzione e la partecipazione rivolte all’iniziativa dimostrano l’esigenza di potenziare, per quanto possibile, l’approfondimento di temi concreti inerenti alla Pubblica Amministrazione.

A breve verranno pubblicati gli atti del seminario sulla pagina dedicata alle attività di PIEMONTE ATTIVO presente nel sito www.mariogiaccone.it.

Chiamparino: sceglie la chiarezza

Ritengo doveroso segnalare e commentare la posizione assunta dal Presidente Chiamparino di fronte al procedimento in corso presso il Tribunale Amministrativo Regionale sulle presunte irregolarità nella raccolta firme delle liste di maggioranza. La decisione di dimettersi, nel caso in cui il TAR nella prossima udienza del 9 luglio non si pronunci in modo inequivocabile sulla legittimità delle ultime elezioni, costituisce a mio giudizio una presa di posizione, responsabile ed equilibrata, mirata a non danneggiare la Regione Piemonte in un frangente difficile come l’attuale.

Infatti, se da un lato una difesa ad oltranza avrebbe portato ad un duro scontro fra maggioranza ed opposizione, dall’altro dimissioni immediate avrebbero interrotto i provvedimenti in corso tesi al risanamento della Regione.

Ad oggi, la necessità di chiarezza è stata ben compresa da tutte le componenti politiche e si è evitata una paralisi amministrativa.

Donne: parità anche nel linguaggio

Di concerto con il Comitato “SeNonOraQuando?” e la sua Referente per Torino Laura Onofri, ho presentato nella riunione di Consiglio di martedì scorso una mozione (linkhttp://www.cr.piemonte.it/aconsint/jsp/mozioni.jsp?CODCONS=10174&LEG=10) che richiama le Istituzioni, la Pubblica Amministrazione, la scuola, la politica ed i media all’uso del femminile ogni volta che si parla di un ruolo od un incarico ricoperto da una donna.

Proprio in occasione della ricorrenza dell’8 marzo i Comitati “SeNonOraQuando?” hanno lanciato la campagna“Donne con la A” sull’uso corretto della terminologia da utilizzare in base al genere.

Un lessico corretto, infatti, non è soltanto un mezzo di comunicazione, ma anche un ottimo strumento per abbattere preconcetti radicati.

L’approvazione della mia mozione, farà sì che il Consiglio Regionale diventi parte attiva nel promuovere l’adozione e l’uso dei termini “con la A” in tutti gli ambiti professionali.

Un saluto
Mario