News dalla Regione

Cari Amici,

a conclusione di un anno caratterizzato dalla consapevolezza della gravità dei problemi della finanza pubblica ed in particolar modo della nostra Regione, ritengo opportuno informarvi in merito ad alcuni provvedimenti, a mio avviso positivi, adottati in quest’ultimo periodo.

 

Agenzia regionale per le adozioni internazionali

L’ARAI – Regione Piemonte, ente pubblico che dal 2002 svolge attività di cooperazione internazionale a favore di minori in difficoltà ed opera in convenzione con altre quattro Regioni italiane preparando e sostenendo gli aspiranti genitori adottivi nel percorso dell’adozione internazionale, contrariamente a quanto annunciato ad inizio dicembre non verrà soppressa; inoltre, grazie all’introduzione di alcune misure di efficientamento, avrà la possibilità di promuovere la propria attività a livello nazionale mettendo a disposizione di altre Regioni le proprie competenze, senza incidere sulle dotazioni finanziarie in essere.

 

Introduzione di maggiori detrazioni all’Addizionale regionale Irpef

La Giunta Regionale ha approvato una finanziaria rigorosa con il fine di riequilibrare soprattutto il settore della Sanità.

Alla luce dell’aumento, doloroso ma necessario, dell’aliquota dell’Addizionale regionale Irpef il Consiglio Regionale ha deliberato l’introduzione di una detrazione per le famiglie con più di tre figli a carico pari a 100 euro per ciascun figlio ed un’agevolazione di 250 euro per le famiglie con figli disabili.

 

Costi di gestione

Il bilancio di previsione del Consiglio Regionale per l’esercizio finanziario 2015 individua un fabbisogno finanziario complessivo per il funzionamento del Consiglio di circa 51 milioni di euro (oltre 20 milioni di euro in meno rispetto al 2010); inoltre è stata prevista un’ulteriore riduzione di spesa, pari a circa 4 milioni e mezzo di euro, da imputare in larga parte ad un risparmio sui cosiddetti “costi della politica” in seguito all’applicazione del provvedimento di equiparazione del trattamento economico dei Consiglieri Regionali a quello dei Sindaci dei capoluoghi di regione.

Nel grafico seguente è rappresentato l’andamento nell’ultimo quinquennio del costo per il funzionamento del Consiglio Regionale, mettendo in evidenza le voci di spesa più significative.

In un contesto in cui i conti della Regione erano fuori controllo è emersa, in questo scorcio di legislatura, la volontà di reagire a tale situazione riducendo, ove possibile, il taglio indiscriminato dei servizi ai cittadini: è proprio elencandovi alcuni aspetti positivi che colgo l’occasione per porgere a voi ed alle vostre famiglie i migliori auguri per il 2015!

Un saluto
Mario