Aggiornamento sull’attività in Regione

Cari Amici,

pur non essendo, al momento, al vaglio del Consiglio provvedimenti di rilevanza assoluta, continua il lavoro delle Commissioni, così come quello delle sessioni d’Aula.

Del resto l’ambito di lavoro del Consiglio non riguarda unicamente provvedimenti che per dimensioni e impatto abbiano grande visibilità mediatica, ma anche questioni apparentemente minori che hanno comunque a che vedere con la vita dei cittadini piemontesi.

Mi preme a questo riguardo informarvi che sono in discussione, all’inizio o alla fine del percorso prima in commissione poi in aula, alcuni provvedimenti che testimoniano attenzione alle dinamiche sociali che coinvolgono, in specie, le fasce di cittadini più deboli ed in difficoltà.

È stata approvata all’unanimità la proposta di Legge che amplia i poteri dell’Osservatorio contro i fenomeni di usura, estorsione e sovraindebitamento e che prevede uno stanziamento di 300 mila euro.

Tra le novità:

  • la possibilità di proporre campagne di informazione ed educazione e attività di supporto psicologico e giudiziario alle vittime;
  • l’istituzione di organi di conciliazione per attutire le conseguenze della crisi del debito delle vittime;
  • la possibilità di contrastare dal punto di vista culturale i fenomeni connessi all’usura, come quello del sovraindebitamento.

È stato licenziato a maggioranza il 1 giugno 2017 dalla Commissione Sanità il Disegno di Legge sul riordino delle IPAB

Le IPAB sono le istituzioni pubbliche che hanno tradizionalmente perseguito, nei secoli scorsi, l’opera di assistenza ai poveri, agli anziani, agli infermi e a quanti versavano in condizioni di difficoltà*.

Punti di forza

consentire alle IPAB di trasformare la propria figura giuridica in aziende pubbliche, in fondazioni o in associazioni di diritto privato, prevedendo anche una fascia intermedia, per alcune Ipab di media grandezza, in cui sia possibile l’opzione tra azienda pubblica ed ente di diritto privato;

definire le procedure di estinzione delle Ipab non più in attività, per salvaguardare la destinazione del loro patrimonio, destinato al sollievo delle persone più povere, fragili e vulnerabili, individuando in primis il Comune oppure, in caso il Comune non fosse in grado di riceverne il patrimonio, altri soggetti per mantenere salvo il vincolo della destinazione a servizi socio-assistenziali.

È stata presentata una proposta di legge su disposizioni in materia di inserimento lavorativo di soggetti con disabilità e persone svantaggiate in attuazione delle disposizioni comunitarie e nazionali in materia.

L’inserimento lavorativo dei soggetti in difficoltà deve essere un obiettivo praticato e perseguito dall’intera collettività e considerato come un investimento che promuova non soltanto benessere per i beneficiari, ma anche un risparmio di costi assistenziali e sociali, in termini di sicurezza e sanità, nonché il miglioramento della qualità di vita di tutta la comunità.

È stata presentata una proposta di legge su disposizioni in materia di prevenzione e contrasto ai fenomeni del bullismo e del cyberbullismo che ha come principali finalità:

promuovere azioni di prevenzione e contrasto del fenomeno del bullismo in tutte le sue manifestazioni, compreso il cyberbullismo, allo scopo di salvaguardare la crescita psicologica, educativa e sociale dei minori;

finanziare progetti a carattere multidisciplinare finalizzati a diffondere la cultura della legalità, il rispetto della dignità personale, la valorizzazione di ogni forma di diversità, il contrasto di qualsiasi forma di discriminazione, la tutela dell’integrità fisica e, soprattutto, psicologica dei bambini e degli adolescenti.

Questa rapida carrellata rappresenta una sintesi dell’attività svolta, aggregata per tema.

Ovviamente, per chi lo volesse, sarà possibile approfondire i contenuti anche tramite quanto messo a disposizione sul sito regionale: www.cr.piemonte.it

In ogni caso resto a Vostra disposizione per eventuali riflessioni e confronti.

Un caro saluto
Mario