null

È stata presentata da Mario Giaccone, lista Chiamparino Monviso, con l’accordo di tutta l’opposizione, la proposta di legge sui campeggi, che modifica la legge 5 del 2019, nella quale viene espressamente vietato il campeggio libero in ogni sua forma. Chi viola la norma rischia una multa fino a 1000 euro.
Tale divieto non permette quindi in alcun modo il campeggio occasionale, fondamentale per in certo tipo di turismo di cui la nostra regione è meta.
Stiamo parlando di un turismo all’aperto costituito di arrampicatori, scalatori, amanti della montagna, ma anche di scout, per esempio.
La legge del 2019 aggiornava quella del 1979, dove era prevista una eccezione per il campeggio occasionale che ora si vuole reinserire.
“È proprio questo che noi vogliamo reintrodurre, la possibilità di campeggiare liberamente in insediamenti occasionali, non andando oltre le 48 ore, in località in cui non siano disponibili campeggi autorizzati.’ Una modifica in linea con i principi della legge, che vuole favorire la crescita di un sistema turistico regionale all’aperto, che riequilibri i flussi verso zone meno congestionate e che privilegino il contatto con la natura”.
“Da amante della montagna è da scalatore capisco bene la difficoltà che questo divieto provoca e mi sono immediatamente attivato per modificare la norma”.
“Modifiche all’articolo 10 della legge regionale  22 febbraio 2019, n. 5 “Disciplina dei complessi ricettivi all’aperto e del turismo itinerante”.

Art. 1
(Sostituzione del comma 2 dell’articolo 10 della legge regionale  22 febbraio 2019, n. 5  “Disciplina dei complessi ricettivi all’aperto e del turismo itinerante”).
1. Il comma 2 dell’articolo 10 della l.r. 5/2019 è sostituto dal seguente:
“2. Gli insediamenti occasionali, che non eccedono comunque le 48 ore, di singole tende o di altri mezzi di soggiorno mobili singoli sono ammessi:
a) nei territori montani  di cui alla legge regionale 5 aprile 2019, n. 14 (Disposizioni in materia di tutela, valorizzazione e sviluppo della montagna) se, nelle immediate vicinanze, non sono disponibili posti in campeggio autorizzato, temporaneo  o mobile e non vi sono  attività di garden sharing di cui all’articolo 7;
b) nei territori diversi da quelli di cui alla lettera a) se nel territorio del comune oppure ad una distanza inferiore a due chilometri dal luogo dell’insediamento temporaneo non sono disponibili posti in campeggio autorizzato, temporaneo  o mobile e non vi sono  attività di garden sharing”.

Mario Giaccone

Dal 2005 sono Presidente dell’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Torino e dal 2015 Tesoriere della FOFI (Federazione Ordini Farmacisti Italiani). Dal 2014 siedo in Consiglio Regionale e sono Capogruppo della Lista Chiamparino per il Piemonte.

Ho frequentato il Liceo Scientifico all’Istituto Sociale dei Gesuiti di Torino, nel 1989 mi sono laureato in Farmacia e ho cominciato a esercitare la professione, sempre considerandola prima di tutto come un essenziale servizio per la salute dei cittadini.

Dalla passione per l’alpinismo, l’arrampicata e la maratona ho imparato a portare a termine ogni impegno con il massimo delle energie. E a mantenere le promesse.

Classe 1965, sposato, papà di tre figlie.

Segui le nostre ultime news e iscriviti alla nostra newsletter